Una casa, un’idea. Nasce un comitato scientifico per Casa Pertini

Ricorre oggi , il 36° anniversariodella scomparsa  di Sandro Pertini  
presidente della Repubblica italiana dal 1978 al 1985, avvenuta in Roma 
il 24 febbraio 1990. Sandro Pertini, socialista, il presidente partigiano 
che seppe essere il presidente di tutti gli italiani, non è stato 
dimenticato ma è sempre vivo nella coscienza democratica del paese. 
Recentemente la casa in cui viveva con la moglie  Carla Voltolina a 
Fontana di Trevi è stata restaurata a cura degli Stati Generali del 
Patrimonio presieduti dal prof. Ivan Drogo e aperta alle visite del 
pubblico come Casa Pertini Voltolina. In occasione  dell’odierno 
anniversario è stato costituito un comitato scientifico per 
l’attivazione nella Casa Pertini Voltolina di attività culturali 
connesse alle memoria della vita , delle opere e del pensiero di Sandro 
Pertini. Alla presidenza del comitato è stato chiamato il prof. Valdo 
Spini, già ministro della repubblica e deputato. La prima composizione 
del comitato vede la presenza dei proff. Stefano Caretti e Gianluca 
Scroccu, della Presidente dell’Associazione Sandro Pertini-Isonomia, 
Valeria Almerighi,  di Alberto Aghemo, Presidente della Fondazione 
Matteotti, di Martina Lombardi, Presidente dell’Associazione Sandro 
Pertini di Stella (Savona), Segretario lo stesso prof. Drogo.

In una sua dichiarazione, Valdo Spini, che è anche l’autore di un libro 
sui presidenti della Repubblica italiana (“Sul Colle più alto”, 
Solferino, Milano) ricorda:” Sandro Pertini ha dato un senso ed una 
vitalità nuova all’istituzione Presidenza della Repubblica , uno dei 
pilastri della nostra Costituzione democratica. facendone un luogo in 
cui tutte le cittadine e tutti i cittadini italiani potessero idealmente 
riconoscersi, anche nei momenti gravi della vita nazionale che egli si 
trovò ad affrointare spesso in prima persona. Ora questa memoria si deve 
dirigere in particol modo ai giovani, che egli tanto amava. Casa Pertini 
Voltolina deve essere un punto di riferimento proprio per le scuole e 
per le università perchè il suo esempio di dirittura morale e di impegno 
personale a sprezzo di qualunque sacrificio possa educare i giovani alla 
vita democratica e all’impegno politico”.